Il CRR, grazie alla consolidata conoscenza del tessuto imprenditoriale regionale e locale, acquisita negli anni tramite le varie attività svolte tra cui in primis la gestione della convenzione con la Camera di Commercio di Roma e l’esperienza maturata nell’esecuzione del Docup regionale Lazio Ob2. 2000-06 (2004-06)- Asse II – Potenziamento delle reti materiali ed immateriali; Sottomisura II.5.2 “Ricerca e trasferimento nei Poli di eccellenza” ha sviluppato ottime capacità di sensibilizzazione, promozione e dimostrazione dell’innovazione tecnologica da promuovere .
Nel dettaglio, il CRR svolge le seguenti attività:
- si adopera per contattare, sensibilizzare e coinvolgere fattivamente le PMI dei settori individuati, in sinergia con altre, analoghe azioni sviluppate nell’ambito di programmi nazionali e comunitari;
- opera per lo sviluppo e il consolidamento di rapporti di collaborazione tra centri di ricerca e le università, le piccole e medie imprese e le istituzioni territoriali, tenendo contento delle specializzazioni settoriali;
- individua in ambito nazionale e comunitario azioni di sensibilizzazione e promozione afferenti a buone prassi di trasferimento tecnologico destinate alle PMI con specifica attenzione agli aspetti organizzativi e metodologici;
- analizza e sistematizza i fabbisogni innovativi delle imprese dei settori individuati, con un’azione diffusa di indagine mirata, anche attraverso attività di focus group, in modo da rispondere adeguatamente non solo alla domanda presente, ma soprattutto per stimolare ed anticipare esigenze future;
- organizza l’analisi della domanda di innovazione per settori al fine di individuare azioni mirate volte a:
- personalizzare le azioni di market place;
- costruire reti collaborative tra punti di eccellenza del settore
- costruire una “base di conoscenza” settoriale che comprenda domanda e offerta di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico, esperienze già sviluppate, competenze chiave, etc.;
- favorire forme di collaborazione e/o partnership tra imprese per una maggiore efficacia, anche commerciale e finanziaria, del trasferimento tecnologico;
- individua e mira a sviluppare professionalità interdisciplinari in grado di analizzare e valutare i fabbisogni innovativi delle imprese, sia sotto il profilo tecnologico, sia per quanto attiene le variabili organizzative, economiche e finanziarie coinvolte;
- sensibilizza le PMI alle opportunità produttive, commerciali e di profitto offerte dall’innovazione tecnologica e non.